Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti investe 45 milioni di dollari in 16 progetti per migliorare la sicurezza informatica

Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha annunciato un investimento sostanziale di 45 milioni di dollari in 16 progetti volti a rafforzare la sicurezza informatica nel settore energetico. Guidate dall’Office of Cybersecurity, Energy Security, and Emergency Response (CESER), queste iniziative sono progettate per aprire la strada a soluzioni innovative che mitigano le minacce informatiche e migliorano la resilienza delle infrastrutture energetiche critiche come la rete elettrica, i servizi pubblici, le condutture e le energie rinnovabili installazioni.
Il finanziamento sosterrà varie iniziative che abbracciano sei aree chiave di interesse. Tra queste ci sono iniziative volte alla prevenzione e mitigazione degli attacchi, all’integrazione di software avanzati di sicurezza informatica e all’implementazione di misure di sicurezza integrate nei sistemi energetici sin dalla loro fase di progettazione. Tra i progetti degni di nota figurano lo sviluppo da parte di General Electric di una piattaforma informatica compatta su misura per le reti tecnologiche operative nelle stazioni di compressione del gas naturale, nonché l'esplorazione della comunicazione quantistica per rafforzare la trasmissione di messaggi di coordinamento sensibili al fattore tempo.
Collaborando con enti come l’Electric Power Research Institute (EPRI), istituti di ricerca come Georgia Tech e Iowa State University e altri partner accademici, questi progetti affrontano diverse sfide. L’EPRI, ad esempio, è destinato a intraprendere molteplici sforzi, tra cui il miglioramento della sicurezza informatica del sistema di controllo sfruttando l’intelligenza artificiale e la creazione di un’architettura zero-trust per le reti sicure 4G LTE e 5G a supporto dei sistemi di energia elettrica.
Inoltre, università come la New York University, la Texas A&M University-Kingsville e la Kansas State University stanno approfondendo aree quali lo sviluppo di gemelli digitali integrati per scopi di sicurezza, l’esplorazione della crittografia post-quantistica per i meccanismi di autenticazione e l’identificazione e rispettivamente, mitigazione delle vulnerabilità all’interno degli standard esistenti.
Queste iniziative sottolineano uno sforzo concertato per rafforzare il settore energetico contro l’evoluzione delle minacce informatiche promuovendo la collaborazione tra agenzie governative, enti privati e istituzioni accademiche. Attraverso la ricerca e l’innovazione pionieristiche, questo investimento mira a salvaguardare le infrastrutture energetiche critiche e a garantire l’affidabilità e la sicurezza dei sistemi energetici essenziali per gli interessi nazionali.