L’FBI riferisce che le perdite dovute alla criminalità informatica supereranno i 12,5 miliardi di dollari nel 2023

L'Internet Crime Complaint Center (IC3) dell'FBI ha pubblicato il suo rapporto annuale per il 2023, evidenziando un preoccupante aumento delle attività di criminalità informatica. Solo negli Stati Uniti, le vittime dei crimini informatici hanno presentato oltre 880.000 denunce, registrando perdite che superano i 12,5 miliardi di dollari, segnando un aumento significativo del 22% rispetto all’anno precedente. Questi dati sottolineano una tendenza inquietante, con i criminali informatici che perfezionano continuamente le loro tattiche per sfruttare le vulnerabilità dei sistemi digitali.
Tra le varie forme di criminalità informatica, il phishing rimane quello più diffuso, seguito da violazioni di dati personali, truffe per mancato pagamento o mancata consegna, estorsioni e truffe relative al supporto tecnico. Tuttavia, sono le conseguenze finanziarie ad essere particolarmente allarmanti, con le frodi sugli investimenti che si rivelano le più costose, accumulando perdite per 4,57 miliardi di dollari nel 2023, un notevole aumento rispetto all’anno precedente.
Anche gli attacchi ransomware , una forma particolarmente dannosa di criminalità informatica, hanno registrato un forte aumento , con l’FBI che ha ricevuto oltre 2.800 denunce con perdite di quasi 60 milioni di dollari. Questi attacchi hanno preso di mira in modo sproporzionato settori critici per le infrastrutture, tra cui sanità, produzione, strutture governative, IT e servizi finanziari. L’IC3 ha riferito che 14 settori infrastrutturali critici su 16 hanno subito attacchi ransomware nel 2023, evidenziando la minaccia pervasiva rappresentata da questi attori dannosi.
Nonostante le cupe statistiche, l’IC3 ha riportato un certo successo nel mitigare le perdite, vantando un tasso di recupero di oltre il 70% per trasferimenti di denaro fraudolenti effettuati su conti nazionali. Attraverso sforzi concertati, l’agenzia è riuscita a congelare circa 538 milioni di dollari dei 758 milioni di dollari di perdite segnalate, fornendo un barlume di speranza nel panorama in aumento delle minacce informatiche.
Nell’affrontare queste sfide, la collaborazione internazionale si è rivelata essenziale, con le recenti operazioni delle forze dell’ordine che hanno preso di mira importanti gruppi di ransomware come LockBit e BlackCat. Tali sforzi coordinati sono cruciali per smantellare le reti dei criminali informatici e salvaguardare le infrastrutture digitali critiche da attacchi futuri.
Il rapporto dell’IC3 serve a ricordare fortemente l’urgente necessità di solide misure di sicurezza informatica e strategie proattive per combattere la minaccia in evoluzione della criminalità informatica in un mondo sempre più digitalizzato.